Dal 2023 facciamo la birra su un impianto nostro.

Dopo anni da beerfirm, l'impianto di proprietà ci ha dato più controllo sulla produzione e più libertà di sperimentare.

5 hl
la sala cottura
80 hl
di cantina, tutta isobarica
2 t
di plastica in meno ogni anno con i fusti in acciaio

Come lavoriamo

  1. 01

    Materie prime

    Malti da malterie tedesche e britanniche, luppoli da produttori tedeschi e statunitensi. L'acqua la trattiamo con l'osmosi inversa e la arricchiamo di sali a seconda della birra.

  2. 02

    Impianto

    In una sala cottura da 5 hl. Le trebbie, i malti esausti, vanno al santuario per animali Ippoasi, dove diventano mangime.

  3. 03

    Cantina

    Fermentazione e maturazione in una cantina da 80 hl, tutta isobarica. Le basse fermentazioni ci restano il doppio delle IPA.

  4. 04

    Fusti

    La maggior parte della birra va in fusti di acciaio, che si riutilizzano: rispetto ai fusti monouso sono oltre 2 tonnellate di plastica in meno ogni anno.

  5. 05

    Lattine

    Il resto va in lattina, che protegge la birra dalla luce e dall'ossidazione. Inoltre l'alluminio è molto più facile da riciclare ed è vantaggioso da trasportare in termini ambientali.

  6. 06

    Cella frigo

    Conserviamo tutta la nostra birra a temperatura controllata nella nostra cella frigo, per conservarla al meglio e garantire che mantenga la sua esplosività.

Le birre Lager e IPA, con un nome che in italiano non ha traduzione. Tutte le birre
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